Marca da bollo in fattura: quando serve davvero
La regola pratica per capire quando una fattura ha bisogno della marca da bollo da 2 euro, con esempi concreti per regime forfettario e prestazioni occasionali.
La regola pratica
La marca da bollo da 2 euro va apposta quando l'importo del documento supera 77,47 euro E l'operazione non è soggetta a IVA (o ne è esente). Sotto quella soglia, o quando l'IVA è addebitata in fattura, il bollo non serve.
Il caso più comune: il regime forfettario
Chi è in regime forfettario non espone l'IVA in fattura (la dicitura tipica è "operazione senza applicazione dell'IVA ai sensi dell'art. 1 commi 54-89 legge 190/2014"): è quindi il caso classico in cui, se l'importo supera 77,47 euro, la marca da bollo va aggiunta. È prassi comune indicarla in fattura come voce a parte e farla rimborsare dal cliente, anche se l'obbligo di assolverla resta di chi emette il documento.
E per una ricevuta di prestazione occasionale?
Stessa regola: se l'importo della ricevuta supera 77,47 euro, va applicata la marca da bollo da 2 euro, perché anche in quel caso l'operazione non è soggetta a IVA.
Cosa calcola Fatturama
Quando compili una fattura o una ricevuta, l'app applica automaticamente questa regola in base all'importo e al tuo regime, e mostra il bollo come voce separata nel documento: non devi ricordarti la soglia né fare il calcolo a mano.
Domande frequenti
Il bollo si può far pagare al cliente?
Sì, è pratica diffusa indicarlo come voce a parte in fattura e farlo rimborsare dal cliente, anche se formalmente l'obbligo di versarlo resta di chi emette il documento.
Cosa succede se dimentico il bollo su una fattura che lo richiede?
È un'irregolarità che può comportare una sanzione in caso di controllo. Non invalida la fattura, ma è meglio correggerla o regolarizzare il bollo appena ci si accorge dell'errore.
Se ho la partita IVA ordinaria (non forfettario) serve il bollo?
In genere no, perché l'IVA è esposta in fattura: la regola del bollo riguarda le operazioni senza IVA. Le eccezioni esistono (es. operazioni esenti art. 10 DPR 633/72) ed è bene verificarle con il proprio commercialista nei casi dubbi.
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