Come fare una fattura elettronica, passo dopo passo
I passaggi concreti per creare una fattura elettronica corretta: dati obbligatori, formato XML, invio tramite SdI e come farla in pochi minuti anche la prima volta.
Cosa serve prima di iniziare
Prima di compilare qualunque fattura ti servono tre cose: i tuoi dati fiscali completi (partita IVA, regime, indirizzo, eventuale IBAN), i dati del cliente (per i privati basta nome, cognome e codice fiscale; per le aziende serve anche il codice destinatario SdI o la PEC) e la descrizione chiara di cosa stai fatturando, con l'importo pattuito.
Se il cliente è un'azienda o un ente pubblico e non conosci il suo codice destinatario, puoi comunque emettere la fattura usando il codice generico "0000000": in quel caso è il cliente stesso a doverla recuperare accedendo al proprio cassetto fiscale.
I passaggi per compilarla
- Inserisci (una volta sola) i tuoi dati anagrafici e fiscali: da quel momento restano salvati sul dispositivo e si riusano per ogni fattura successiva.
- Aggiungi il cliente: se è un cliente ricorrente, salvalo in rubrica così non lo ridigiti più.
- Elenca le voci: descrizione, quantità, prezzo unitario. Il totale, l'eventuale ritenuta d'acconto e l'eventuale marca da bollo si calcolano da soli in base al tuo regime.
- Controlla il riepilogo e genera il documento: ottieni sia il PDF da mostrare al cliente sia il file XML nel formato richiesto dal Sistema di Interscambio.
Fattura ordinaria o semplificata?
La fattura ordinaria è quella che userai quasi sempre: richiede i dati completi del cliente. La fattura semplificata esiste per importi fino a 400 euro e richiede meno dati, ma in pratica la maggior parte dei professionisti usa sempre quella ordinaria per non dover distinguere caso per caso.
Cosa fa Fatturama, e cosa resta a te
Fatturama calcola gli importi, genera il PDF da mandare al cliente e prepara il file XML già formattato secondo le specifiche dell'Agenzia delle Entrate, pronto da caricare dove serve. Non invia la fattura al Sistema di Interscambio al posto tuo: quel passaggio, se non usi già un intermediario o il portale Fatture e Corrispettivi, resta da fare tu, caricando l'XML generato.
Domande frequenti
Posso fare una fattura elettronica gratis?
Sì, Fatturama genera fino a 3 documenti al mese gratuitamente, senza registrazione. Se ne emetti di più, serve il piano Pro.
Serve un software specifico per la fattura elettronica?
Serve qualcosa che generi il file XML nel formato corretto (FatturaPA) e che poi tu possa inviare tramite SdI, PEC o un intermediario. Fatturama genera l'XML pronto; l'invio vero e proprio passa dai canali ufficiali.
Quanto tempo serve per fare una fattura la prima volta?
Il grosso del tempo va nell'inserire i tuoi dati anagrafici, che però lo fai una volta sola. Dalla seconda fattura in poi, con cliente già in rubrica, ci vogliono in genere meno di 30 secondi.
Altre guide utili
Fattura elettronica gratis: come funziona e quali sono i limiti reali
Cosa cambia tra un generatore di fatture elettroniche gratis e uno a pagamento, quali limiti aspettarti e come creare le tue prime fatture senza spendere nulla.
Fattura elettronica da smartphone: farla appena finito il lavoro
Come creare una fattura elettronica direttamente dal telefono, appena finito un lavoro, anche senza connessione: cosa serve e come funziona in pratica.
Marca da bollo in fattura: quando serve davvero
La regola pratica per capire quando una fattura ha bisogno della marca da bollo da 2 euro, con esempi concreti per regime forfettario e prestazioni occasionali.
Fattura elettronica: la guida completa
Guida completa alla fattura elettronica: cos'è, chi deve emetterla, come funziona il Sistema di Interscambio e dove trovare le guide pratiche per ogni caso.