Come fare la ricevuta per prestazione occasionale senza partita IVA
Per un lavoro occasionale senza partita IVA si rilascia una ricevuta per prestazione occasionale (art. 67 TUIR). Se chi ti paga è un'azienda o un professionista trattiene il 20% di ritenuta d'acconto: su 500 euro lordi ne incassi 400. Sopra 77,47 euro va anche la marca da bollo da 2 euro.
Il video mostra l'app vera, con dati di fantasia. Fai lo stesso con i tuoi dati:
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Trascrizione del video
Hai fatto un lavoretto e non hai la partita IVA? Ti serve una ricevuta per prestazione occasionale. Su Fatturama scrivi quanto ti pagano e la ritenuta d'acconto del 20% la calcola da sola: su 500 euro lordi ne incassi 400, con dicitura di legge e marca da bollo già scritte. Il PDF è pronto in un minuto, gratis e senza account. Cerca fatturama.it e salva questo video: ti servirà.
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Domande frequenti
Serve la partita IVA per una prestazione occasionale?
No: la prestazione occasionale è per definizione non abituale, quindi si documenta con una ricevuta e non con una fattura.
Quanto incasso davvero?
Se chi ti paga è un sostituto d'imposta, l'80% del lordo: il 20% è la ritenuta d'acconto, che versa lui allo Stato per tuo conto.